02/09/2011
Trichet, l'Italia rispetti gli impegni.
Ansa.it. 02.09.2011
Questo, prosegue, è "decisivo per consolidaare e rafforzare la qualità e la credibilità della strategia italiana e dell'impegno del governo italiano a ripagare i suoi debiti". Per il banchiere devono esser introdotte "tutte quelle misure capaci di permettere nel medio termine al potenziale italiano - ritenuto 'straordinario' - di esprimersi pienamente", in modo da aumentare "la crescita" di "un'economia ingessata". Sulla proposta di obbligazioni europee, Trichet risponde così: "Abbiamo già a disposizione il nuovo fondo Efsf che può emettere obbligazioni garantite dagli Stati europei".
Poi a detta del numero uno della Bce "abbiamo una moneta unica credibile" e la "zona euro" è in una "situazione migliore di altri Paesi". Abbiamo però avuto - continua - "debolezze molto serie in termini di governance economica e dei conti pubblici". Politiche di bilancio e competitività "non sono stati seguite con rigore e corrette per tempo". I Paesi europei al loro interno devono modificare le "politiche nazionali". Inoltre "consiglio, commissione e Parlamento stanno lavorando alla messa a punto di sei progetti legislativi che avranno il compito di rafforzare la sorveglianza". Infine, una riflessione sul suo successore alla guida della Bce: "Mario Draghi conosce l'istituzione estremamente bene. Sono certo che saprà garantire la continuità e la credibilità dell'istituzione nel lungo termine".
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17/03/2011
Unità d'Italia. Pirovano contestato al Donizetti.
da L'Eco di Bergamo. 17.03.2011
Un teatro Donizetti ricolmo di gente per i 150 anni dell'Unità d'Italia: a Bergamo si sono levati i calici per brindare, il jazzista Fresu ha riletto l'inno tricolore, e il sindaco Tentorio ha augurato «buon compleanno all'Italia». Un teatro ricolmo, quello del Donizetti, che non ha risparmiato fischi al presidente lumbard della Provincia Ettore Pirovano.
Tutto è partito con le note delle nostre bande musicali, quelle di Zogno, Martinengo e Almenno San Salvatore, poi le note di tromba di un emozionato Paolo Fresu che ha suonato quasi sottovoce l'Inno di Mameli.
Partono i discorsi istituzionali. Il rettore dell'Università, Stefano Paleari, e il sindaco Franco Tentorio. Sul palco poi sale il presidente della Provincia, Ettore Pirovano. Dice subito che è arrivato di corsa da Roma proprio per esserci. Poi parla e richiama che «l'unità non può essere un'imposizione bensì un sentimento condiviso»: richiama il passato dei bergamaschi, la solidarietà nelle famiglie in un territorio «frastagliato». E poi picchia giù su quel federalismo «fresco di stampa che molti soloni, autoreferenti e mediatici, ritengono inadeguato». C'è tempo per migliorare, dice. «Questa nostra Repubblica, affiancata da altre efficaci esperienze federali, saprà certamente recuperare il ritardo attuando il giusto potere territoriale di gestione di risorse». E chiude: «Non possiamo soltanto adagiarci nei festeggiamenti, dobbiamo garantire che nei confini di questa unità, non ancora perfetta, i nostri amici di oggi, si sentano rispettati e che possano a pieno diritto gestire la loro vita e il loro territorio».
E sul «senso di solidarietà che nessuno può insegnare ai bergamaschi» il clima di festa si trasforma in una bagarre di fischi e insulti dal pubblico. «Vergogna» gridano alcuni e poi tutti in piedi uniti a gridare «Viva l'Italia». Il clima è teso, tesissimo, decisamente poco festaiolo.
Ricuce l'assessore regionale Marcello Raimondi.
12:55 Scritto da: lafinestrabg in rassegna stampa | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: unità, italia, pirovano, contestato | OKNOtizie |
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Unità d'Italia: Berlusconi contestato
Unità d'Italia, via alle celebrazioni
Berlusconi contestato: "Dimettiti"
12:02 Scritto da: lafinestrabg in rassegna stampa | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: berlusconi, contestato, unità, italia | OKNOtizie |
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